Gentili Signori, dopo anni di pausa, torna sui vostri monitor la saga che, forse piu di ogni altra storia, vi ha fatto ridere, piangere, arrabbiare e commuovere!

A voi si offre il narratore Luca, menestrello emigrato in Padania alla ricerca di qualche pepita di vita, mai comunque sazio degli ottimi ricordi legati a cinque anni di vita insieme. Belle menti insieme possono sempre fare qualcosa di buono...se non altro un gran bel casino!

Galilei, quel matto corso D! - 1st episode -

Era il 15 settembre del lontano anno '97 (ragazzi, che nessuno provi a rompere le palle con date ecc..., se anche le ricordate EVITATE di farlo notare o vi riempo il computer di virus), quando un gruppo di giovinetti si trovavano impacciati ed intimiditi dalla maestà dei locali (eheheh), nel cortile di mussoliniana memoria, dove si accingevano ad iniziare una nuova e più grande avventura: il LICEO SCIENTIFICO...e mentre ne sentivano parlare l'accostamento delle due parole risuonava allo stesso tempo sontuoso quanto scoraggiante.

Ricordi vaghi ormai, quelli del primo tour introduttivo nello scatolone confuso ed impolverato che sarebbe stato teatro di mille e più scenari. Ebbene chi non ricorda lo scheletro di quell'antro informe che ci fu presentato come "laboratorio di scienze naturali"...non perchè adesso faccia la Bocconi, che ci prende un rene l'anno per poter giocare a tris con schermi al plasma...spenti, ma quando uno dice laboratorio, una cartina (del corpo umano, credo sia da precisare) e un ammasso di plastichiccio vario e variamente mordicchiato dal topo domestico di Sola, NON BASTANO PER POTERLO CHIAMARE TALE.

Gli occhi spaesati, le mani tremanti, qualche sorriso abbozzato cercando i primi sguardi di complicità, o le prime occhiatine languide...sebbene (e lo dico soprattutto per noi poveri maschietti, al tempo ancora ottimamente utilizzabili...volendo...come voci bianche nel coro dello Zecchino, giusto Fristo?...ma arriveremo anche a questo più avanti), le lunghe ciglia già intrise di mascara, a far notare occhioni da cerbiattine in love, erano tutte per "gli anziani", veterani della scuola, sicuri nel loro ondeggiare e vagabondare per i corridoi a forma di C di quella scuola che già iniziavamo a sentire nostra.

"Nel mezzo del cammin di nostra vita...ci ritrovammo per una classe di merda, che la vana speranza di un ambiente salubre era definitivamente morta!"

Concludiamo questo nostro primo chapter con la descrizione della nostra aula, luogo fatiscente quanto poco luminoso, ma che personalmente ricordo con un sorriso ebete (come sempre del resto) stampato in faccia, quel faccione dalla guance cotonate, divertente antistress per quanti ne abbiano sentito il bisogno nel corso del quinquiennio seguente.

Eravamo in tanti in quel buco di stanza, i banchi dalle variegate tipologie di gomme attaccate, che i bidelli avevano difeso strenuamente contro le continue pressioni di Spielberg, che quindi dovette ripiegare sulla goccia di resina preistorica, il pavimento degno dei migliori livelli terremotati di Tomb Raider, l'intonaco cadente. Io, al tempo alto un metro ed una vigorsol, degno concorrente della mitica quanto ormai introvabile Nicoletta (di cui citiamo la celeberrima frase: "sdraiati si è tutti uguali"), da ottimo coglione quale ero, forse sono ancora, e perchè no resterò per sempre ( :) ), mi ritrovo prima fila, in compagnia della vampissima Disgry, l'ammicchevole donna che poi diventò compagna di sigarette al bagno...quando anche noi iniziammo a cadere nel tunnel della "paja al cesso"...per il quale non posso comunque non ringraziare il dottor Micheli, e le sue "te ne offro una io", al campeggio molto alternative in quella torrida estate presso la residenza Squadroni in quel di Porta Ria.


Ed apriamo così questa informalissima newsletter, nata da un'idea congiunta dei due amici Tacchia e Umberto, dopo aver discusso insieme sulla bellezza e potenziale miglior utilizzo del sito creato da Umby qualche tempo fa, e sebbene dotato di ottime potenzialità grafiche (foto di cui credo ognuno di noi ignorava l'esistenza che invece fissano sul patinato scenette dimenticate nei meandri di una memoria che non riesce a tenere tutto a galla), ed interattività capace di migliorare quei contatti interpersonali tra noi vecchio corso D, ed ovviamente ultimo degno di nota eheheh!

L'intenzione è di rivivere, rivalutare e ridere sopra quelle vicissitudini che ci hanno fatto trascorrere in modo indolore quei cinque anni da paura.

Prioritario, qualora la cosa piacesse anche ad altre persone, è diffondere la mail a tutte le persone il cui contatto manca nella mia e di Umberto rubrica (ossia tutte le mail di persone che non figurano nello specchietto A:), e pregherei inoltre di inviare a me i contatti mancanti , di aiutarmi insomma a ricreare il gruppo per quanto possibile. L'idea originaria era di sviluppare un sito web, che possa essere un punto di contatto per quanti vogliano tenersi aggiornati sulle evoluzioni della vecchia combriccola.

Ragazzi, fateci sapere cosa fate, se continuate a divertirvi come un tempo, se siete diventati dei pezzi grossi...o dei falliti che dopo aver mandato la mail si impiccheranno sullo sciaquone del cesso. Fateci sapere se vi siete divertiti in quei cinque anni, se qualcosa di quel tempo vi manca, se vi andrebbe di rivivere un "cento giorni trip" again, se vi andrebbe un giorno di partire per quella fottutissima gita di quinto che non ci hanno fatto fare, scrivetemi per raccontare aneddoti che volete ricordare a tutti, o cose vostre che vorreste condividere.

Se l'idea vi sconfinfera, fermo restando che il tutto esula dalla saga, che nasce come racconto a puntate per far fare quattro ghignate a chi non la cestinerà appena visto il mittente, iniziate a farvi un giro per il sito di Mario...ne vale la pena. Inviate a lui i vostri dati cosi che possa infiliarli nell'elenco contatti, o contattate via mail me o lui per farci sapere che siete ancora vivi!

Mario's website: http://www.maryoweb.org

Giovani menti assetate di nuove avventure, non stiamo parlando assolutamente di inchiodarsi a ricordi, non avendo piu un cazzo da fare nella vita; stiamo cercando di consolidare amicizie, divertirsi, e trovare nuovi spunti per discutere, stare insieme, inventare! Fateci sapere cosa ne pensate...

Luca

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