INTRO

Il Trio Bobo a Terni?

“Ma dai, non ci credo! E' una stronzata bella e buona”, “guarda il programma di Terni in Jazz sui manifesti in giro per la città”, “cavolo, è vero, che bello! Un concerto del Trio Bobo a 5 minuti a piedi da casa!”. Tutto cominciò così nel mese di Febbraio da una telefonata della Fava MarVulk “Water”, telefonata molto gradita che subito fu girata alla Fava Francy e poi al mondo. Il Trio Bobo era una realtà, la loro presenza sicura, quindi sopraggiunto Aprile iniziammo ad organizzarci: bastò scrivere sul forum ufficiale la notizia ed aspettare le risposte degli altri…sicuramente presenti Grumo, Samantola e la mia “favica sorella” FormyTesa, ovviamente Francy, in forse il presidente 00 Cops. Potevo ospitarli tranquillamente io. La seconda settimana d'Aprile usciva anche, non in tutti i cinema, il film d'animazione TerKel, il cui doppiaggio italiano era stato affidato proprio agli EeLST…”mi piacerebbe vederlo con le Fave!”, disse Grumo, “qui a Terni lo fanno, perché non ci andiamo tutti insieme il pomeriggio prima del concerto del Trio Bobo?” fu la mia proposta, ovviamente accolta con entusiasmo. Poi si sa, in questi casi la tentazione è tanta, così Francy, Grumo, Cops non riuscirono ad aspettare…TeeeeeerKeeeelll…ma tanto non era un problema, sarebbero tornati a vederlo anche con noi, che bravi ragazzi!

 

ARRIVO e CINEMA

L'appuntamento era davanti alla stazione di Terni alle 15, per andare poi a vedere il film alle 16. Tutto programmato per arrivare in tempo a fare tutto, ma tanto non sarebbe mai accaduto, così alle 14:45 andai a casa della mia amica Sara che non vedevo da mesi. Nel mentre telefonai all'equipaggio Cops, tutti in macchina con lui…ah già, vanno specificate alcune cose:

•  Grumo non trovando posto in treno era dovuto partire un giorno prima e si era fermato a Perugia ospite di Francy.

•  Cops aveva prelevato Samantola e Formy sua ospite, poi passando per forza di cose per Perugia…come non dare un passaggio a Francy e Grumo?

Così erano tutti in una macchina: Cops, Grumo, Francy, Formy, Samantola…5 posti precisi, non era possibile…e la mamma di Formy? Incredibile, mia sorella lasciata sola, allora era vero!

Tornando a noi, quando chiamai erano appena partiti da Perugia, ordinaria amministrazione, era bello rallentare il mondo! Dopo circa un'ora (che passai a bere caffè e mangiare un dolce più buono dell'altro, grazie Sara), arrivarono; baci, abbracci, saluti, tutto molto bello ma era tardi, stava per cominciare il film!!! Trovare parcheggio fu un'impresa, non so come ma riuscimmo a lasciare le macchine vicine e quindi affrettammo il passo, ci eravamo già persi 5 minuti! Giunti davanti al cinema, di tutte le locandine presenti TerKel non c'era…”vabbè, entriamo, magari non l'hanno messa!”, “Ah, scusi, ma Terkel?”, “è stato proiettato fino ad ieri, mi spiace!”. Eh beh, ancora una volta Fave = FanKulo, equazione perfetta…poco male era una bellissima giornata, nemmeno una nuvola, stavo vincendo il Power of Grumo! Andammo al volo a casa a lasciare i bagagli e lì la sorpresa…Formy mi consegnò il quadro di Grumo portato da Marok a Guastalla (ora in camera mia in attesa di consegnarlo alla prossima occasione) insieme al regalo…la maglietta di Capitan Umbria!!! Bellissima. Grazie sorè!

SOUNDCHECK

Per il soundcheck eravamo puntuali, talmente puntuali che ancora non era arrivato nessuno. Tra una foto e l'altra (con la mia nuovissima Canon Powershot A 620!) giunse il grande Federico sempre gentilissimo e il chitarrista Menconi…Faso e Meyer? In treno da Milano, in ritardo e ancora a Roma. Dopo essere entrati in anticipo per prendere posto, ne approfittammo per una veloce cena. Al ritorno si sentiva una batteria suonare, ebbene sì, erano arrivati! Rientrando c'era già gente in fila ed io tranquillamente superai tutti senza problemi…”dove vai, scusa? Stanno provando, non puoi entrare!”, “veramente io ero già dentro, sono solo andato al bar”, “ah, voi siete della combriccola loro, bene puoi andare”. Questa volta Fave = FanKulo non aveva ragione di essere! Trovai Christian a regolare la batteria in maniera precisa e maniacale come sempre e Faso era appena salito sul palco. Per provare il microfono predisposto solo alla voce, cioè per presentare le canzoni, Christian pensò bene di salutarci…”Ciao ragazzi, è un piacere avervi qua; certo che alcuni di voi si sono fatti un bel viaggetto, eh? Grumo da Milano, e poi te (indicando Formy) da Mantova!”. Risate e applausi riecheggiavano nella sala, Formy probabilmente stava odiando tutti coloro che avevano alimentato questo tormentone, ma sotto sotto ci voleva ancora bene. Da ricordare, non nominare mai MANTOVA o i mantovani in sua presenza se non si è sicuri di avere nei pressi una veloce via di fuga! Uauahahauahaauhh! Mentre gli artisti si ritarono per la cena, ne approfittammo per fare foto e nel mio caso, per imparare ad usare la Canon.

CONCERTO E DOPO CONCERTO

Il concerto? Bellissimo, musica ad alti livelli ed anche tanto divertimento anche grazie alla presenza di una abbonata in prima fila con la quale il batterista Bobo conversò amabilmente. Inizialmente era il tripudio della gioia “siete bravissimi” ecc…erano gli apprezzamenti della signora, ma poi l'apice fu raggiunto quando il batterista Bobo presentò un adattamento del Trio di una famosa canzone degli anni '70: ”signora, questa le piacerà, erano gli anni '70, probabilmente a quel tempo lei raggiungeva l'apice della sua carriera di donna!”…come? Era come avergli dato della vecchia! Ahahahah, resosi conto della gaffe, il batterista elvetico cercò di sdrammatizzare e di scherzarci su e finì tutto con la dedica della canzone alla signora che minacciò di andarsene ma non lo fece. Anche il perfezionista della batteria poteva sbagliare! Doveroso segnalare anche un altro errore…cercando di avvitare senza fare rumore un piattino sopra al piatto più grande e tutto mentre era in corso l'esecuzione di una canzone, il batterista Bobo si fece scivolare di mano una bacchetta, tranquillo Christian, può succedere! Il concerto di concluse con la divertente sfida tra basso, chitarra e batteria, durante la quale vennero eseguite così, per gioco, solo pochi secondi, canzoni più o meno famose tra cui: la pantera rosa, lo squalo, la musichetta del meteo di quando ero piccolo e IL PUBE, che riconobbero solo le Fave e pochi altri. Bello, bello, bello, bravi, bravi, bravi. Questa volta mi rimase molto impressa “Poinciana”, dal vivo ha sempre una sfumatura tutta diversa, è proprio stupenda ma dipende molto anche da come, dove, e con chi, si ascolta.

La serata proseguì poi al Caffè del Corso dove suonava un quartetto Jazz osceno, se solo avessi potuto staccare la spina del mixer l'avrei fatto! Io avevo pensato di portarli all'Irish Pub dove erano già stati nel lontano 1998 in formazione EeLST, ma l'organizzatore di Terni in Jazz ci teneva e li portò là. Passò un'oretta circa durante la quale un po' tutti ci lamentammo per il servizio moooolto lento e per la musica assordante…insomma non si poteva ascoltare, non si potevano mica deliziare le orecchie e il cervello con la stupenda musica del Trio Bobo e poi rovinare tutto in quel modo! Il tempo passava ed in breve giunse l'ora di andare a nanna, così salutammo Faso in partenza per Roma insieme al Capo FaveRomane Duccio ed accompagnammo Menconi, Meyer e Federico in albergo, non potevamo mica lasciarli a piedi!

Proprio una splendida serata che noi concludemmo con la pizza di Sbrenna, come successe esattamente un anno fa quando tornammo dal concerto del Trio Bobo a Ripattoni. Eh sì, due concerti del Trio Bobo ad un anno preciso di distanza...quindi...al prossimo anno!!! (ma speriamo prima :p ).

Alla prossima!

MaRyo

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