INIZIO

Data 0 del Mangoni Tour – Grazie per la splendida serata. Come potevamo mancare? Era pure relativamente vicino casa!!! Bene, Terni-P.P.P., Km. 170 circa, dovevamo passare per Foligno quindi…perché non incontrarsi direttamente lì con Francy? Così era stato deciso. Le Fave Eastville ed io partimmo da Terni molto presto, alle 15:30, infatti voci misteriose avevano sussurrato al nostro orecchio che Loro erano già a Porto Potenza Picena da ben due giorni per provare i nuovi brulè…non significava assistere al soundcheck, ma a molto molto di più!!! Arrivati alla stazione di Foligno, la Francy ancora non si vedeva, ma non feci in tempo a parcheggiare e ad inoltrare la chiamata, che una macchina rossa a me familiare parcheggiò accanto al mio mezzo. Era arrivata con una carico di entusiasmo fuori dal comune, proprio quello che ci voleva! L'asse Narni-Terni-Perugia si era formato, eravamo pronti…partenza, via, ma non prima della foto di rito.

Il viaggio procedeva tranquillo, si rideva e scherzava, per una volta eravamo in perfetto orario sulla tabella di marcia; ricevemmo anche la telefonata di Uollano che ci augurava una buona serata, ma tanto ci saremmo risentiti sicuramente dopo il concerto per comunicare a caldo le prime impressioni sul nuovo tour. Giunti sul lungo mare, ci sembrava non arrivare mai; c'erano incroci su incroci e all'ennesimo semaforo Francy disse: “Uff…però, ma dove cavolo è la meta?”. Fu allora che dopo una svolta a sinistra comparve ai nostri occhi il cartello tanto atteso: Porto Potenza Picena.

 

IL PALAZZETTO, IL SOUNDCHECK, NUOVE CONOSCENZE

Finalmente a destinazione…al palazzetto trovammo subito dove comprare i biglietti e sentendo musica familiare dall'interno decidemmo di entrare: “Scusi, scusi, siamo del Fan Club, solitamente ci fanno assistere alle prove, quindi se ci fa entrare… ”, “mi spiace ragazzi, non posso proprio, perché poi se entrate voi, devo far entrare anche gli altri e non è giusto”. Mmmmhhhh, non aveva capito per niente la differenza tra una Fava e una persona comune, quindi tentammo un'altra carta: ”Senta scusi, può chiamarci la Chiara, almeno le spiega lei”…”e chi sarebbe Chiara? Non la conosco mica!”. In quel momento Cops, il Presidente, fu avvistato dai miei occhi, era l'unica soluzione (anche perché avevamo provato a chiamarlo, ma con il volume della musica come si faceva a sentire il telefono?), quindi…due dita in bocca e via, con un fischio di quelli che bucavano i timpani! Il custode del palazzetto stava per farmi l'amore nel sedere, quando Cops arrivò in mio soccorso…5 minuti ed eravamo dentro, evidentemente avere l'EeLST-Pass Mangoni Tour serviva oppure Cops era stato convincente.

All'interno sembrava di essere nel manga di Ken il Guerriero, “l'aria s'incendiò” veramente, era un caldo asfissiante, a nulla serviva lasciare le porte aperte; mentre Cops era al suo posto di lavoro, i musicisti stavano provando intensamente…”Giocatore mondiale!!!, Li immortacci!!!, Pagano!!!” erano le urla di gioia ogni volta che le nostre giovani orecchie venivano a conoscenza di un'anticipazione; non sapevamo in che brulè sarebbero finite, ma non era un problema! C'era anche una canzone misteriosa dal titolo AAAIIIE EEEE (come cavolo si scriverà?), completamente nuova…era forse una di quelle in corso d'elaborazione che gli EeLST suonavano per sondare la risposta del pubblico? Probabile, ma nessuno avrà mai una risposta prima dell'uscita del nuovo disco.

Nel mentre, notammo una ragazza con una canottiera molto bella e particolare…bianca con la mucca di “Italyan rum casusu çikti”; ”ma quella non è nello Store!” disse Francy, “No, no, me la sono fatta io, piacere Samanta, fava ascolana”. Molto bene, avevamo conosciuto un nuovo membro della grande famiglia delle Fave; era riuscita a farsi accompagnare da

due amici a Porto Potenza Picena, due simpatizzanti di EeLST ma non certo al livello Fanatic! Il minimo era fornire tutti i contatti necessari per non perdersi di vista, cioè elencare il Kit di sopravvivenza per una Fava che si rispetti: “guarda, siamo tutti sul forum di eelst.com e sul guestbook di Marok (il forum ufficiale ancora non esisteva), è bello, si parla di tutto e ci si organizza per i concerti”, era il coro delle Fave Umbre. Come non andare a cena tutti insieme? Avevamo sentito di sfuggita dove sarebbero andati a mangiare Loro, ma non ci sembrò opportuno disturbare oltre modo, così optammo per la cena in spiaggia, era o no un posto di mare?

 

AVVICINAMENTO AL CONCERTO

Mangiare panini sulla panchina di una spiaggia era molto bello (meglio ancora se fatti a Papigno!), mi ripromisi di portare il costume ad ogni concerto che si sarebbe tenuto in una località di mare, un bagno sarebbe stato perfetto con quel caldo. Dopo le telefonate di Uollano e Mitch, William ricevette quella di Cops: ci avvertiva che si era accumulata tanta tanta gente all'ingresso ed aggiunse che sarebbe stato meglio tornare il prima possibile se volevamo la prima fila. L'atmosfera di relax che si era creata svanì all'istante, freneticamente tornammo al palazzetto per scoprire che 00 Cops aveva ragione…Ragazzi e ragazze affollavano l'ingresso, erano troppi, significava niente prima fila, nessuna libertà di fare belle foto e nessun privilegio…dovevamo escogitare qualcosa. Ancora una volta il Presidente si trasformò in paladino della giustizia favica e parlando con lo stesso responsabile del pomeriggio, riuscì a farci entrare dall'ingresso secondario, ma solo perché avevamo con noi i biglietti. In realtà, questa volta non servì nemmeno insistere, l'organizzatore aveva capito che eravamo poveri invasati \ handicappati ed acconsentì subito.

 

CONCERTO E BACKSTAGE

Il concerto iniziò e mentre tutti erano particolarmente attenti alla scaletta del brulè "Grazie per la splendida serata vol.1", le fave costatavano quanto poteva essere merdosa l'acustica del palazzetto. Per fortuna conoscevamo già le parole! Le canzoni furono eseguite magistralmente e anche il dopo brulè non fu da meno: venne proposta nuovamente AAAIEEEEE, molto bella musicalmente ma dalle parole incomprensibili, maledetta acustica, non ci aveva permesso di capire il testo!!! Questa fu anche la risposta alla domanda che Rocko ed Elio rivolsero a Francy e me: “Sinceramente, come vi è sembrata la nuova canzone?”, pronunciata durante l'ottimo backstage dietro le transenne del palco. A me l'arduo compito di far entrare le presunte Fave, con la Chiara che mi chiedeva se conoscevo o no questa o quella persona. Non era un metodo molto indicato per fare selezione, ma le non-fave che cercavano di spacciarsi tali, per questa volta furono riconosciute e smascherate. Di là dalle transenne riuscimmo a fare due chiacchere un po' con tutti, ma soprattutto, casualmente, il cellulare di Francy finì nelle mani di Rocko Tanica…le opzioni erano 3: poteva essere il motivo Florencia, il Motivo Andreina o la mia non ancora sorella FormyTesa.

Un'infinità di flash colpì all'istante il buon tastiere, che come sempre capì quanto era importante avere una testimonianza tangibile dell'evento e lasciò correre. Ad Andreina avrebbe fatto piacere quella foto! In breve tempo i nostri eroi partirono, destinazione albergo, compreso il grande batterista Meyer che ci salutò dandoci appuntamento in giro per l'Italia con La Drummeria o il Trio Bobo. In quelle occasioni si poteva andare in qualche pub a bere qualcosa in tutta tranquillità, che bello! Eravamo ormai soli, fermi tra la folla, indugiando un po', aspettando magari qualcosa, il ritorno di qualcuno…fu allora che si avvicinarono a noi dei ragazzi per avere informazioni sul Club. Elencai in breve tutti i vantaggi dell'essere Fava, degli sconti, del sito, del bel gruppo di persone che si era formato. E a questo punto, Francy disse: “Guarda, per farti un'idea, perché non fai un giro sul forum di eelst.com o su Marok.org? Noi siamo lì”. Questa frase cambiò tutto, si aprì un mondo…“marok.org? Già ci vado. È fenomenale, gran bel sito!”, “beh, le nostre foto di stasera probabilmente finiranno lì”, “un momento, conoscete Marok?” e Francy: ”Hai presente la nuova veste grafica della sezione su Elio e Le Storie Tese? Beh, quei disegni li faccio io. Quella Francy sono io”. “Cavoli, ho capito, complimenti, sei brava! Conoscete Marok…wow!”. Ebbene sì, il dott.Marok era famoso e di riflesso ora anche Francy. Prima che il tizio iniziasse a rompere, decidemmo di partire, ma non senza salutare 00 Cops e William. Caffè, gelato, bibite e via, sulla strada di casa. Grazie a tutti per la splendida serata!

MaRyo

p.s. il fatto di aver allungato 30 Km da Foligno a Terni è un dettaglio trascurabile!

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